
ConnectPay ha completato il passaggio al proprio sistema bancario centrale sviluppato internamente, Marte, segnando una tappa fondamentale nel modo in cui realizziamo, gestiamo e ampliamo le infrastrutture finanziarie.
I sistemi bancari centrali costituiscono la spina dorsale di qualsiasi istituto finanziario. Rappresentano l’unica fonte attendibile di dati relativi a saldi dei conti, transazioni e pagamenti. Fino ad ora, come la maggior parte delle fintech e degli EMI, ConnectPay si affidava a un fornitore terzo per questo livello critico. Tuttavia, grazie a Mars, tale dipendenza è venuta meno.
La gestione del nostro sistema bancario centrale cambia radicalmente il nostro modo di operare:
- Maggiore affidabilità: Grazie al fatto di possedere la tecnologia di base, eliminiamo la nostra principale dipendenza esterna e possiamo reagire immediatamente in caso di problemi.
- Innovazione più rapida: I miglioramenti ai prodotti e le modifiche normative che un tempo richiedevano mesi possono ora essere realizzati in poche settimane.
- Maggiore sicurezza: Gli standard e i controlli di sicurezza vengono applicati direttamente all'interno della nostra infrastruttura.
- Efficienza a lungo termine: L'eliminazione dei costi di licenza per i core esterni garantisce efficienze di costo a lungo termine a vantaggio dei nostri clienti.
“Il sistema bancario centrale è l’unica fonte attendibile per ogni saldo e ogni transazione”, ha affermato Tadas Bakutis, direttore tecnico (CTO) di ConnectPay. “Quando si ricorre all’esternalizzazione, ci si assume i rischi e le tempistiche di qualcun altro. Con Mars, siamo noi stessi a gestire la tecnologia: questo ci rende più veloci, più resilienti e ancora più preparati a soddisfare le esigenze dei nostri clienti.”
Una mossa insolita nel settore fintech
La realizzazione e la gestione di un sistema bancario centrale rappresentano uno dei progetti più complessi e dispendiosi in termini di risorse che una fintech possa intraprendere. Di conseguenza, la maggior parte delle aziende sceglie di noleggiare o acquisire in licenza la propria infrastruttura di base da fornitori terzi. Progettando, realizzando e migrando su Mars internamente, ConnectPay entra a far parte di un ristretto gruppo di fintech che possiedono e gestiscono interamente la propria tecnologia di base: una mossa che rafforza la resilienza e favorisce la scalabilità a lungo termine.
“Molte aziende fintech parlano di indipendenza, ma pochissime sono disposte ad affrontare la complessità legata alla realizzazione di un proprio sistema core”, ha aggiunto Bakutis. “È una scelta che ci garantisce libertà a lungo termine, sia dal punto di vista tecnico che strategico”.”
Per i nostri clienti, l'impatto è chiaro:
- Servizi più stabili, con un numero minore di fattori di rischio esterni
- Aggiornamenti più rapidi dei prodotti orientata direttamente alle esigenze dei clienti
- Maggiore fiducia in una piattaforma pensata per l'allineamento normativo e la crescita
“Dal punto di vista del cliente, non è una questione di tecnologia, ma di fiducia”, ha affermato Bakutis. “Avere il controllo del nostro nucleo centrale ci permette di prevenire i problemi in anticipo, risolverli più rapidamente e migliorare continuamente senza dover dipendere da terzi”.”
Nei prossimi mesi e anni, questa base consentirà di accelerare la sperimentazione, di offrire soluzioni su misura per i diversi segmenti di clientela e di garantire un miglioramento continuo di tutti i prodotti.






