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La Banca di Lituania rende accessibili a ConnectPay i test relativi all’API di segnalazione

La Banca di Lituania sta realizzando un nuova soluzione basata su un'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) per migliorare il proprio processo di rendicontazione, e ha rivelato che tre fintech locali avranno accesso ai dati di prova per “rendere la fase di test più realistica e produttiva”.

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ConnectPay, banca digitale per le imprese, gateway di pagamento globale Per i trader e gli investitori, Interpaylink – sostenuta dalla Banca di Lituania – e Paysolut, una piattaforma di mobile banking destinata alle “future unicorni del fintech”, stanno ottenendo l’accesso alla sandbox di segnalazione.

Nel tentativo di ridurre l'attuale onere amministrativo, la banca collaborerà con la start-up locale Peekdata, un gateway API per i dati, e con la società di servizi IT Columbus Lietuva, filiale lituana di Columbus Global, per creare e testare una soluzione che semplifichi i propri processi di rendicontazione.

Ispirata dalla collaborazione con GovTech Lab, un forum di discussione che approfondisce temi quali l’intelligenza artificiale (IA), l’Internet delle cose (IoT), i big data e la blockchain, la banca desidera che i fornitori di servizi di pagamento debbano fornire solo i dati “necessari”, in modo da consentire la generazione automatica di report analitici ed evitare interpretazioni contrastanti.

“Una soluzione di questo tipo consentirà agli operatori di mercato di risparmiare tempo e di ridurre i costi del personale e le spese per gli investimenti IT”, afferma Ramūnas Baravykas, responsabile del settore regtech della banca e consulente del direttore del servizio di vigilanza.

“Ciò consentirà inoltre a noi – in qualità di autorità di vigilanza – di redigere relazioni in modo tempestivo e preciso, di acquisire informazioni sui potenziali rischi di mercato e di condividerle con gli operatori dei mercati finanziari, garantendo così una maggiore efficienza delle pratiche di vigilanza, soprattutto alla luce del continuo aumento del numero di operatori di mercato”, aggiunge Baravykas.