In occasione dell’edizione di quest’anno dei Baltic Fintech Days, il nostro amministratore delegato Marius Galdikas è stato protagonista dell’evento, mettendo in discussione il concetto di praticità nel settore finanziario con il suo intervento di apertura: “Ho il portafoglio in tasca: perché non basta?” Nel frattempo, l’economista capo Laura Galdikiene ha analizzato il quadro generale in “Garantire la prosperità per il futuro: sicurezza e innovazione nella nuova era economica.”


Ma non si è trattato solo di chiacchiere: l’evento ha rappresentato un vero e proprio polso dello stato di salute dell’ecosistema fintech della regione. Marius ha anche partecipato a una tavola rotonda improvvisata con la stampa, esprimendosi sulla crescita del settore, sull’impatto normativo e su come la scena fintech baltica stia ottenendo risultati ben al di sopra delle proprie possibilità a livello globale. Con 119 istituzioni autorizzate e 30 milioni di utenti in tutta l’UE e oltre, il settore fintech lituano non è solo in forte espansione: sta ridefinendo le regole del gioco.
Tra i momenti salienti figuravano:
- Il continuo sviluppo delle infrastrutture a sostegno di una transizione senza soluzione di continuità pagamenti transfrontalieri
- Nuovi servizi di pagamento internazionali pensati appositamente per le PMI
- Strumenti basati sull'intelligenza artificiale per migliorare la conformità e la prevenzione dei reati finanziari
- Una soluzione di “embedded finance” snella, progettata per soddisfare i requisiti normativi senza creare ostacoli
- L'automazione intelligente sta rivoluzionando le operazioni finanziarie grazie a strumenti di nuova generazione per il CFO virtuale






