
Ormai, l’ascesa del Banking as a Service (BaaS) è praticamente indiscutibile, così come lo sono i vantaggi che offre alle aziende di ogni settore. Tra questi figurano costi di elaborazione inferiori, maggiore fiducia da parte dei clienti e migliori informazioni, tempi di immissione sul mercato più rapidi e altro ancora. Per quanto riguarda in particolare le fintech, il BaaS (o finanza integrata) permette loro di perseguire l'innovazione e la trasformazione radicale senza dover affrontare alcuna delle complessità tipiche del sistema bancario tradizionale.
In che modo il BaaS consente alle fintech di innovare?
Essendo un modello di business più o meno autonomo, il settore bancario tradizionale si basa su quattro pilastri principali: servizi finanziari di base, credito basato sulle relazioni, finanziamento tramite depositi di base e filiali fisiche presenti sul territorio. Per gli innovatori del settore fintech di oggi, tutto ciò non è sufficiente.
Uno dei motivi alla base di questo rapporto teso è che le banche sono lente nell’adottare gli strumenti digitali più recenti e nel sostituire le infrastrutture obsolete. Ciò rende più difficile per le fintech, esperte in tecnologia, collaborare con loro in modo efficace.
Inoltre, le banche tradizionali non sono esattamente famose per l’eccellenza del loro servizio clienti, e le fintech non possono svolgere bene il proprio lavoro correndo avanti e indietro tra le filiali locali o rimanendo al telefono tutto il giorno. Se le banche offrissero servizi online completi, questo sarebbe un problema minore. Purtroppo, come abbiamo già accennato, ciò accade raramente.
Con il BaaS, tuttavia, le fintech ottengono l'accesso all'infrastruttura bancaria esistente tramite un'interfaccia API relativamente semplice e senza doversi preoccupare delle licenze o della conformità normativa. Ciò consente loro di sviluppare innovazioni molto più rapidamente che in passato.
Ecco perché:
- L'accesso alle infrastrutture bancarie tramite il BaaS consente alle fintech di destinare parte delle proprie risorse finanziarie dallo sviluppo alle vendite e al marketing.
- Il BaaS offre funzionalità che non sono disponibili nei servizi bancari di base tradizionali.
- Il fatto di non dover affrontare le complessità dei sistemi bancari centrali riduce notevolmente i tempi di immissione sul mercato rispetto alla realizzazione di prodotti partendo da zero.
- Un’aggregazione più ampia dei dati si traduce in prodotti e servizi più personalizzati e di facile utilizzo per i consumatori.
- Il BaaS facilita lo sviluppo di nuove applicazioni per i servizi finanziari (ad esempio, i portafogli elettronici) che generano nuovi flussi di ricavi provenienti da clienti fedeli.
- Una volta sistemata l'infrastruttura di back-end, le fintech possono concentrarsi maggiormente sulla creazione di un front-end accattivante per attirare nuovi clienti che si aspettano un'esperienza utente fluida.
- Grazie al BaaS, le fintech non devono preoccuparsi delle licenze o della conformità normativa.
- Con il BaaS la scalabilità è molto più semplice rispetto ai sistemi tradizionali.
In che modo il BaaS sta rivoluzionando il settore finanziario?
Il modo in cui le banche tradizionali reagiscono di fronte al BaaS dipende dal fatto che lo considerino un concorrente diretto o un’opportunità. Sin dalla crisi finanziaria del 2008, l’immagine pubblica delle banche e la fiducia nei loro confronti sono ben al di sotto dei livelli precedenti. A ciò si aggiunge il fatto che le banche sono sempre meno in grado di soddisfare le aspettative dei consumatori odierni in termini di servizio clienti, flessibilità ed esperienza senza soluzione di continuità.
Il BaaS sta rivoluzionando il settore finanziario su diversi fronti. Grazie al BaaS, le fintech stanno acquisendo un ruolo sempre più dominante nei pagamenti digitali, nelle criptovalute e servizi di prestiti peer-to-peer che utilizzano algoritmi per valutare automaticamente i livelli di rischio dei mutuatari.
Cosa riserva il futuro al BaaS e all'innovazione nel settore fintech?
Le soluzioni BaaS riservano grandi opportunità sia alle aziende disposte a integrarle sia agli utenti finali. Con l’aiuto di partner autorizzati, le fintech e praticamente qualsiasi azienda desiderosa di fornire servizi bancari ai propri clienti può farlo con un investimento minimo. Una concorrenza sempre più equa aprirà la strada a nuove applicazioni che non riusciamo ancora a immaginare? Non vediamo l’ora di scoprirlo!






