Blog Soluzioni

Open Banking vs BaaS: le differenze principali spiegate

Soluzioni
open banking vs BAAS

Sebbene sia l’Open Banking che Piattaforme "Banking as a Service" (BaaS) sono finalizzate, tra le altre cose, a promuovere l’innovazione e l’efficienza, ma si differenziano per l’approccio adottato – ed è proprio di questo che parleremo in questo articolo. Di cosa si tratta, esattamente? Come funzionano? Quali sono le differenze tra loro? E le somiglianze? C’è molto di cui parlare, quindi non perdiamo altro tempo e entriamo nel vivo dell’argomento.

Risposta rapida: Open Banking vs Banking as a Service

In sintesi: l’open banking è un quadro di riferimento per la condivisione dei dati incentrato sull’accesso, mentre il BaaS è un modello infrastrutturale incentrato sulla funzionalità. Comprendere le differenze tra open banking e BaaS – e in che modo i due possano integrarsi a vicenda – è fondamentale per qualsiasi azienda che stia valutando la propria strategia in materia di servizi finanziari.

Open banking e BaaS: partiamo dalle basi

In questa guida approfondiremo i paradigmi finanziari potenti e rivoluzionari denominati “Open Banking” e “Banking as a Service”, illustrandone i vantaggi e il rapporto con . 

Grazie all’utilizzo delle moderne API, sia l’Open Banking che il BaaS vengono comunemente impiegati per migliorare i servizi finanziari, promuovere l’innovazione, ottimizzare l’esperienza utente e ampliare la gamma di servizi che le aziende sono in grado di offrire ai propri clienti.

Oltre a queste somiglianze, ci sono anche diverse differenze fondamentali – ma non corriamo troppo e partiamo dall’inizio.

Che cos’è l’Open Banking?

Open Banking è un sistema in cui le banche rendono accessibili i propri dati finanziari a fornitori terzi tramite API, applicando al contempo principi quali il consenso del cliente e il controllo sui dati, la condivisione sicura dei dati e l’utilizzo di API standardizzate. Tra i suoi utilizzi figurano il potenziamento degli strumenti di gestione finanziaria, l’offerta di servizi bancari personalizzati e il miglioramento della valutazione del merito creditizio.

In Europa, è disciplinato dal PSD2, e nel Regno Unito, dallo standard Open Banking. Inoltre, l’Open Banking richiede il rispetto delle leggi sulla protezione dei dati, come il GDPR, per garantire la sicurezza, nonché una gestione efficace dei diritti di accesso e del consenso.

Oltre ai vantaggi citati nella sezione precedente, l’Open Banking garantisce anche una maggiore trasparenza e concorrenza sul mercato, oltre a svolgere un ruolo importante nel processo di trasformazione digitale.

Ecco un esempio di Open Banking in azione. ConnectPay utilizza l'Open Banking per consentire ai clienti di visualizzare e gestire più conti bancari all'interno della propria dashboard, offrendo una panoramica finanziaria unificata e una gestione fluida del denaro. 

Come funziona l’Open Banking?

Nel settore bancario tradizionale, i dati sono solitamente confinati all’interno delle singole banche, rendendo difficile per le applicazioni esterne interagire direttamente con i conti finanziari. L’Open Banking, invece, richiede formati di dati standardizzati e protocolli di comunicazione sicuri, decentralizzando così il settore bancario a vantaggio di tutte le parti coinvolte.

Grazie all’Open Banking, i servizi di terze parti possono collegarsi facilmente a più banche tramite API e utilizzare la loro infrastruttura per creare nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto.

Principali vantaggi dell’Open Banking

L'Open Banking offre notevoli vantaggi sia ai consumatori che alle imprese.

Per i consumatori, offre:

  1. Gestione finanziaria potenziata: L'accesso ai dati finanziari consolidati consente una migliore pianificazione del bilancio e un monitoraggio più accurato delle spese.
  2. Opzioni di servizio migliorate: Una maggiore concorrenza porta alla creazione di servizi innovativi e prodotti finanziari personalizzati.
  3. Praticità: L'integrazione perfetta dei servizi finanziari semplifica i pagamenti e la gestione dei conti.

Per le aziende, i vantaggi includono:

  1. Maggiore accesso al mercato: Gli operatori finanziari di minori dimensioni possono competere con le banche consolidate offrendo prodotti di nicchia.
  2. Analisi approfondita dei clienti: L'accesso a dati completi sui clienti consente lo sviluppo di prodotti e servizi mirati.
  3. Efficienza operativa: Processi semplificati e costi ridotti grazie all'automazione delle transazioni finanziarie e a una maggiore accuratezza dei dati.

Tutto ciò per dire che, nel complesso, l’Open Banking favorisce la creazione di un ecosistema finanziario più dinamico e incentrato sul cliente.

Che cos’è il “Banking as a Service”?

Servizi bancari come servizio consente alle aziende non finanziarie di offrire servizi bancari e altri servizi finanziari semplicemente integrandoli nelle proprie piattaforme esistenti tramite API. A differenza del sistema bancario tradizionale, in cui i servizi sono gestiti direttamente dalle banche, il BaaS fornisce un’infrastruttura bancaria in white label a fornitori terzi. 

È inoltre importante sottolineare che i fornitori di servizi BaaS devono rispettare le normative finanziarie, quali i requisiti in materia di licenze e le leggi sulla protezione dei dati, nonché attenersi alle normative antiriciclaggio (AML) e “Know Your Customer” (KYC). 

Uno dei vantaggi di questo modello è che rende più accessibile a tutti l'accesso ai servizi bancari, consentendo fintech e altre società di offrire prodotti finanziari senza dover ottenere a loro volta una licenza bancaria completa. 

Un buon esempio in tal senso è rappresentato dall’integrazione di PayPal con le banche tradizionali per fornire agli utenti servizi quali carte di debito e prestiti, consentendo a PayPal di offrire funzionalità bancarie pur non essendo essa stessa una banca.

Come funziona il BaaS?

Se scomposto nelle sue parti costitutive, un tipico flusso di lavoro BaaS si presenta più o meno così:

  1. In primo luogo, un istituto finanziario, ad esempio una banca, concede l'accesso ai propri dati e alle proprie funzionalità tramite un'integrazione API.
  2. Successivamente, un soggetto non finanziario, come ad esempio una società fintech o un’altra tipologia di impresa, ottiene l’accesso ai dati e alle funzionalità dell’istituto tramite un’API.
  3. Infine, avvalendosi dei dati e delle funzionalità dell’istituto finanziario, la fintech o altra tipologia di impresa integra tali funzionalità nei prodotti esistenti oppure ne sviluppa di nuovi.

Il BaaS offre solitamente servizi bancari quali la creazione e la gestione dei conti, l'elaborazione dei pagamenti, i trasferimenti di fondi, emissione di carte di debito e di credito, e servizi di prestito. Questi servizi sono di tipo “white label”, il che significa che vengono commercializzati con il marchio del fornitore terzo, mentre l’infrastruttura sottostante e la conformità sono gestite dalla banca autorizzata. 

I principali vantaggi del Banking as a Service

Il Banking as a Service offre alle aziende la possibilità di migliorare l’esperienza dei clienti e ampliare la propria offerta di servizi senza dover diventare esse stesse entità finanziarie soggette a regolamentazione. Per i consumatori, il BaaS offre funzionalità bancarie integrate e senza soluzione di continuità all’interno delle loro app preferite, migliorando la praticità e l’accessibilità. Possono inoltre godere di un’esperienza bancaria più personalizzata ed efficiente, spesso con un servizio più rapido e una migliore integrazione con le loro attività finanziarie quotidiane.

Le aziende, dal canto loro, traggono vantaggio da un maggiore coinvolgimento e da una maggiore fedeltà dei clienti, poiché possono offrire soluzioni finanziarie su misura, ottenendo al contempo nuovi flussi di ricavi derivanti dai servizi finanziari. 

Inoltre, il BaaS favorisce una maggiore innovazione nei prodotti finanziari, stimolando la concorrenza e migliorando la qualità complessiva dei servizi nel settore finanziario. Questo rapporto simbiotico tra imprese e consumatori promuove un ecosistema finanziario più dinamico e di facile utilizzo.

immagine 1

Principali differenze tra l’open banking e il BaaS

Le differenze fondamentali tra l’open banking e il BaaS risiedono in ciò che ciascun modello fa effettivamente:

  • Open banking è una piattaforma per la condivisione dei dati. Consente a fornitori terzi di accedere ai dati relativi ai conti bancari esistenti — previo consenso del cliente — tramite API sicure. I clienti mantengono i propri conti bancari esistenti; i dati vengono semplicemente resi accessibili ai servizi autorizzati.
  • BaaS è un modello infrastrutturale. Consente alle imprese non finanziarie di integrare servizi bancari completi — creazione dell'account, emissione di carte, elaborazione dei pagamenti, concedendo prestiti — direttamente sulle proprie piattaforme, con il proprio marchio.

In parole povere: l’open banking condivide i dati bancari esistenti per offrire informazioni più approfondite e servizi migliori, mentre il BaaS consente agli operatori non bancari di sviluppare e fornire prodotti bancari completamente nuovi.

Open bankingBaaS
Funzione principaleCondivisione e accesso ai datiIntegrazione dei servizi bancari
Chi gestisce l'accountLa banca attuale del clienteIl fornitore di servizi BaaS / la banca partner
Casi d'uso tipiciApp per la gestione del budget, aggregazione dei conti, avvio dei pagamentiConti con marchio, emissione di carte, prestiti integrati
Quadro normativoPSD2 (UE), Open Banking Standard (Regno Unito)AML, KYC, requisiti di autorizzazione
Gestione dei dati dei clientiIl cliente acconsente e può revocare il proprio consenso in qualsiasi momentoGestito tramite la piattaforma

Sia l’open banking che il BaaS possono ridurre in modo significativo i costi operativi, snellendo i processi e consentendo strategie di lancio sul mercato più rapide, ma lo fanno a livelli diversi dello stack finanziario.

Come l'open banking e il BaaS funzionano insieme

In realtà, questi tre elementi sono piuttosto complementari. L’Open Banking facilita il BaaS e finanza integrata consentendo la condivisione sicura dei dati tra banche e fornitori terzi tramite API. Ed è proprio questa interconnessione che permette alle aziende di offrire servizi finanziari personalizzati direttamente all’interno delle proprie piattaforme. Ad esempio, un sito di e-commerce può utilizzare l’Open Banking per accedere ai dati bancari dei clienti e consentire pagamenti senza intoppi e verifiche di solvibilità istantanee, migliorando così il servizio clienti e riducendo gli ostacoli.

Incorporando l’Open Banking nel BaaS, le fintech sono in grado di sviluppare soluzioni innovative come il monitoraggio integrato delle spese nei software di gestione delle buste paga o la consulenza automatizzata sugli investimenti nelle app di pianificazione finanziaria. Possono inoltre beneficiare dell’accesso ai dati in tempo reale, migliorando l’efficienza operativa e offrendo servizi su misura. Tra gli esempi figurano le app di gestione del budget che utilizzano l’Open Banking per fornire una visione completa delle finanze e le piattaforme di ride-sharing che integrano il BaaS per offrire pagamenti immediati agli autisti. 

Quali sono gli svantaggi dell’open banking e del BaaS?

Nessuno dei due modelli è privo di limiti, ed è opportuno valutarli con lucidità prima di optare per una strategia.

Per quanto riguarda l’open banking, gli svantaggi principali includono la dipendenza dall’accesso di terze parti ai dati bancari (che può essere revocato o limitato), i diversi livelli di standardizzazione delle API nei vari mercati e il fatto che si basi sulla condivisione attiva dei propri dati da parte dei clienti — cosa che non tutti sono disposti a fare. Esistono inoltre rischi per la sicurezza qualora i fornitori terzi non rispettino gli stessi standard delle banche regolamentate.

Per quanto riguarda il BaaS, le principali sfide sono rappresentate dalla complessità normativa (i fornitori devono rispettare i requisiti in materia di antiriciclaggio, KYC e licenze in ogni giurisdizione in cui operano), dalla dipendenza della piattaforma dalla banca autorizzata sottostante e dai costi operativi legati all’integrazione e alla manutenzione dell’infrastruttura bancaria all’interno di un prodotto non finanziario.

Detto questo, affidarsi al fornitore giusto consente di ridurre gran parte di questi rischi. Ecco a cosa dare la priorità nella valutazione dei fornitori:

  • Sicurezza affidabile e conformità integrata in conformità con le normative AML, KYC e sulla protezione dei dati
  • API flessibili e ben documentate che si integrano perfettamente con i sistemi esistenti
  • Una comprovata esperienza nei mercati specifici e nei casi d’uso di cui avete bisogno
  • Supporto continuo per gli aggiornamenti normativi e il monitoraggio della conformità

Ti interessano le soluzioni integrate di ConnectPay?

Infine, vorremmo incoraggiarvi a riflettere sulle vostre attuali strategie di pagamento e Contatta gli esperti di ConnectPay se individuate qualcosa che potrebbe essere migliorato. Le nostre soluzioni integrate – che spaziano da carte di debito virtuali e portafogli digitali a pagamenti transfrontalieri e conti separati – sono state pensate su misura per soddisfare alla perfezione un’ampia gamma di esigenze aziendali. Non vediamo l’ora di ricevere vostre notizie, altrimenti… ci vediamo nel prossimo articolo!

Domande frequenti: Open banking vs BaaS

Qual è la differenza tra BaaS e open banking?

L’open banking è un quadro normativo per la condivisione dei dati che consente a fornitori terzi di accedere ai dati dei conti bancari dei clienti tramite API, previo consenso dei clienti. Il BaaS è un modello infrastrutturale che permette alle aziende non finanziarie di integrare servizi bancari completi — quali conti, carte e pagamenti — direttamente nelle proprie piattaforme. La differenza fondamentale tra l’open banking e il BaaS è che l’open banking si concentra sull’accesso ai dati e sulla loro portabilità, mentre il BaaS si concentra sulla fornitura di funzionalità bancarie attraverso piattaforme non bancarie.

È possibile utilizzare contemporaneamente l’open banking e il BaaS?

Sì, l’open banking e il BaaS sono complementari piuttosto che mutuamente esclusivi. L’open banking può fornire dati finanziari dei clienti in tempo reale ai prodotti basati sul BaaS, consentendo servizi più personalizzati. Ad esempio, una piattaforma di e-commerce che utilizza il BaaS per offrire conti a marchio proprio potrebbe anche avvalersi dell’open banking per consentire l’avvio di pagamenti senza interruzioni e verifiche di solvibilità istantanee al momento del pagamento.

Cosa è meglio per una startup fintech: l’open banking o il BaaS?

Dipende dal caso d’uso. Se state sviluppando uno strumento di gestione finanziaria, un’app per la gestione del budget o un prodotto di aggregazione dei conti, l’open banking è probabilmente la base giusta. Se volete offrire conti, carte o servizi di pagamento con il vostro marchio senza diventare una banca autorizzata, il BaaS è il modello più adatto. Molte aziende fintech finiscono per utilizzare entrambi man mano che crescono.

Quali sono i requisiti normativi relativi all’open banking e al BaaS?

In Europa, l’open banking è disciplinato dalla PSD2 e deve rispettare il GDPR in materia di protezione dei dati. I fornitori di BaaS devono soddisfare i requisiti antiriciclaggio (AML) e di identificazione della clientela (KYC), nonché gli obblighi di licenza applicabili in ciascuna giurisdizione in cui operano. Entrambi i modelli richiedono un monitoraggio continuo della conformità e sono soggetti a quadri normativi in continua evoluzione nei diversi mercati.

Quali sono i principali svantaggi dell’open banking?

Tra i principali svantaggi dell’open banking figurano la dipendenza dal consenso del cliente (che può essere revocato), la mancanza di uniformità degli standard API tra i vari mercati e i rischi per la sicurezza qualora i fornitori terzi non siano adeguatamente regolamentati. Si aggiunge inoltre la sfida rappresentata dal fatto che non tutte le banche implementano le API di open banking con lo stesso livello di qualità o copertura, il che può limitare ciò a cui i servizi di terze parti possono accedere e ciò che possono offrire.

Articoli correlati del blog

Visualizza tutti